Scuola Teatrale
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LUNEDì 12 e 19 settembre PROVA GRATUITA

al Circolo LePanche (zona Careggi)


Il corso del primo anno si tiene c/o il
Circolo ARCI “Le Panche” in Via Giulio Caccini 13B
dalle 19.30 alle 21.30
Il costo è di 40euro mensili

Info : centroteatro@alice.it /
Tel : 055 418084 – 347 5572347

Il Centro di Teatro Internazionale da più di 20 anni è
FORMAZIONE, RICERCA, PRODUZIONE TEATRALE

Sotto la guida professionale e attenta della Dott.ssa Olga Melnik, laureata all’Università Teatrale di Mosca, la SCUOLA TRIENNALE per ATTORI del #centroteatro unisce la tradizione della scuola teatrale russa alla ricerca di nuovi linguaggi contemporanei, lo studio dell’attore verso se stesso per aumentare la propria consapevolezza e arrivare a comunicare con onestà emotiva con l’uomo modermo.

Teatro LA FONTE è la sede produttiva e dove ogni mese gli allievi possono assistere agli spettacoli della compagnia stabile.

La pedagogia teatrale contemporanea affronta i problemi dell’educazione da presupposti, dettati direttamente dai cambiamenti stessi della vita sociale (l’aumento vertiginoso dell’informazione, l’alta tecnologia, i tempi sempre più frettolosi, lo stress, la vita di ogni giorno più lontana dalla natura ecc. ). Queste nuove posizioni comprendono un’attenzione particolare per l’educazione dei sentimenti, per la ricerca comunicativa e per la realizzazione creativa della personalità; per la formazione culturale e professionale nel campo artistico.
Questa tendenza nella pedagogia ha trovato il suo spazio nei programmi del corso di formazione teatrale per Attore di prosa proposto dalla Dott.ssa Melnik

Programma del corso per adulti :
La scuola teatrale del C.T.I. ha la durata di 3 anni durante i quali gli allievi prendono conoscenza delle tecniche di maestria dell’attore, tra le quali:

etica ed estetica teatrale
allenamento della fiducia nel partner e collettiva
educazione dei sensi
improvvisazione teatrale ed happening
sviluppo della capacità di costruire uno spettacolo sulla base della vita quotidiana
studio dell’arte figurativa come aiuto per la ricerca
trucco caratteristico
musica nello spettacolo
studio del dialogo paradossale
assiomi fondamentali dei metodi pedagogici della scuola teatrale russa ereditata da K.S.Stanislavskij, E.B.Vachtangov, V.Mejerhold e M.Cechov
partecipazione agli spettacoli della compagnia stabile
Il lavoro si distingue per l’approfondito studio psicologico e l’uso delle tecniche delle scuole teatrali internazionali. Lo studio della maestria dell’attore è sempre più creativo ed impegnativo, anche grazie ai maestri di fama internazionale come Guedrius Matskiavitchus, Marianna Kit, Anatolij Bocharov, Alexander Minchenko, Viktor Zikov, Marina Ivanova, Marina Pantileeva, Yrij Avsharov, Natalia Nechaeva.

I migliori pedagoghi teatrali dell’Universita’ teatrale di Mosca si alternano per i vari stage. I metodi usati danno ai partecipanti un modo di approfondire la conoscenza teorica del teatro mondiale e aumentare l’esperienza pratica.

Grazie alla professionalità e l’esperienza del #centroteatro ogni spettacolo finale è rappresentato in vari spazi teatrali di Firenze, in Italia ed all’estero.

ZINGARI – spettacolo all’aperto
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GIOVEDI’ 7 LUGLIO alle ore 20.00

APERICENA e a seguire SPETTACOLO ALL’APERTO

nel giardino del Circolo ARCI LA FONTE (Gustavo Modena)

“ZINGARI” romanza teatrale

tratta dal poema di Aleksandr Sergeevič Puškin

Regia di Olga Melnik

Personaggi & Interpreti:
Vecchio Capo – Vasco Bonechi
Zemfira – Valentina Schiavi
Aleko – Samuele Batistoni
Mariula -Tiziana Fusco
Giovane Zingaro – Leonardo Becucci
Il clan degli Zingari : Vera Striganova, Matteo Facenna, Gianni Monini, Larthia Galli Nannini, Davide Papi, Yelena Krylova, Fabio Deriu, Veronika Yushkova

Questa è una romanza d’amore.
L’amore di un padre e di una figlia, di un uomo e di una donna, di un popolo per la libertà. LIBERTA’ … bella parola, evoca pensieri alti, poetici. Quale uomo non ne è attratto? Chi non la desidera? Ci affascina come una bella donna, ma proprio quando pensiamo di possederla, scopriamo che è solo un’illusione! Il nostro desiderio di mettere un anello intorno ad un dito o una bandiera su un pezzo di terra, in realtà non sempre ci appaga con la felicità. Spesso finiamo per essere schiavi della nostra stessa volontà di possedere. Ma noi, uomini “civilizzati”, potremmo mai sposare la libertà vera?
Saremmo capaci di non possedere nulla e nessuno?
Puškin scrive questo poemetto nel 1824 attingendo in questo caso ad un materiale realistico. Si dice che amasse recarsi negli accampamenti dei Rom per ascoltare i canti struggenti di una romnì, tale Tat’jana Dimitrovna, conosciuta come Tanja, della quale si innamorò perdutamente.
Aleko, il gağò protagonista, è quindi un personaggio autobiografico ma soprattutto ribalta le sorti, portando tutti noi “non rom” nella condizione di doversi integrare con questo popolo, avvolto ancora oggi da un alone di pregiudizi e di mistero.
Sarà seguendo Zemfira, figlia del vecchio capo della tribù, che Aleko troverà la speranza di “guarire” dalla sua condizione di eterno insoddisfatto: innamorandosi perdutamente di lei e dell’ idea di libertà che essa e la sua gente incarnano. Riuscirà Aleko a non provare rimpianto per quello che ha lasciato, a vivere alla giornata scoprendone la poeticità ma anche la durezza?
Potrà amare senza volere la libertà solo per se stesso?
Ognuno di noi è un po’ Aleko…
ognuno di noi risponderà al proprio cuore che chiede libertà…

Teatro LA FONTE
via Roma, 368- Bagno a Ripoli
ATAF 23 e 8 (Sorgane) + LINEA 24 (La Fonte)
Ampio parcheggio gratuito
info&preno tel. 055-418084; 3475572347
centroteatro@alice.it

Debutto a New York alla Rassegna Teatrale di Forcoli (PI)
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Il Centro di Teatro Internazionale parteciperà alla 19ma edizione

della Rassegna Teatrale “Mauro Monni”

martedì 28 giugno ore 21.30

con lo spettacolo

DEBUTTO a NEW YORK – scherzo musicale tratto da un racconto di O’Henry

Creazione e Regia di Olga Melnik
Light designer: Samuele Batistoni
Personaggi e Interpreti:
Elsie – Sara Savina
Padre/ impiegato – Gianni Monini
Poliziotto/cittadino – Matteo Facenna
Mister Brown – Vasco Bonechi
Cowboy Hank/ guardiano – Samuele Batistoni
Pasticciere/ Mormone – Stefano Montefalchi
Cittadine – Valentina Schiavi, Francesca Catarzi, Tessa Granato

 Nel cuore pulsante di New York, le candide Avenues diventano labirinti, per una smarrita ragazza di campagna come Elsie. Lei si perde in mezzo al fragore del sogno americano anni Cinquanta, in cerca di indirizzi, informazioni, di un cuore onesto e leale. La sua ultima speranza ha il nome di un certo “Mr. Brown”, che chiuderà per sempre le disavventure alle sue spalle. Forse…

Il tema è quello dell’incerto futuro dei giovani, la difficoltà di trovare un posto nel mondo e soprattutto di avventurarsi tra le insidie degli ambienti di lavoro. Oggi come ieri tante persone sono costrette da difficoltà economiche e politiche a lasciare il loro paese avventurandosi in cerca di un futuro migliore. Il personaggio di Elsie è come una figurina di cui troverete sempre un doppione negli album di storia, in particolare nelle pagine di questo periodo storico, dove la parola “lavoro” è come “uno spettro che si aggira per l’Europa”.
Il conflitto generazionale, tra l’entusiasmo innocente della gioventù bruciata dalla frustrante meschinità di chi ormai non ha più carte da giocare, la rapacità delle classi agiate e la trasparenza sui meccanismi ipocriti della società capitalista, sono gli scenari sociali di questo spettacolo, scenari intercambiabili per varie epoche e civiltà e quanto mai attuali.

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