A lei

admin/ marzo 23, 2018/ Archivio Spettacoli

A LEI

di e con Monica Santoro

A LEI –  melodie, versi e storie di donne che hanno cantato canzoni indimenticabili o la cui storia è diventata musica.

La nostra serata è dedicata a loro, alle nostre Muse, alla nostra Ispirazione e all’Amore.
Verranno proposte romanze russe, canzoni italiane che arrivano dagli anni cinquanta e dintorni, ricorderemo Edith Piaf, Isabella Jurè’eva e altre grandi interpreti che portiamo nel cuore.

Chi è Monica Santoro : Attrice del Teatro Moscovita di Pjotr Fomenko, Maestro del Teatro Russo contemporaneo.
Laureata in Recitazione all’Accademia d’Arte Drammatica di San
Pietroburgo e in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Urbino
con una tesi sul Teatro a San Pietroburgo dopo gli anni novanta.
Monica Santoro è attrice di qualità che è andata a formarsi in Russia dove ha vissuto e lavorato per 14 anni, diventatando attrice russa di lingua italiana alla “corte” moscovita di Piotr Fomenko, uno dei più importanti registi russi, morto pochi anni or sono. 
“A teatro mi hanno insegnato così: se fai una critica devi avere subito una proposta costruttiva. Altrimenti stai zitto”. 

“In molti criticano l’Italia, alcuni senza proporre nulla di costruttivo. E non credo che criticare con risentimento, da lontano, sia costruttivo. In ogni giudizio ci dovrebbe essere se non una proposta per migliorare, almeno il rispetto per la propria storia e le proprie radici”.
Passando per i locali di Mosca, avreste potuto vederla cantare
sulle note di Luigi Tenco, Mina, Gino Paoli e Fred Buscaglione, con un gruppo di amici musicisti intenzionati a fare conoscere la musica italiana ai russi. Un legame, quello verso la sua terra, che l’ha portata a scegliere di tornare nel Belpaese anche per donare a suo figlio il ritmo tranquillo e sereno che alcuni paesi italiani ancora sanno custodire. “I ricordi più belli sono quelli di quando da piccola si facevano le feste in paese, le sagre, e si stava insieme.
Ho nelle orecchie il dialetto delle mie terre e la storia dei borghi
meravigliosi in cui sono cresciuta”.