La compagnia teatrale CARPE DIEM della Casa circondariale Mario Gozzini di Firenze (via Girolamo Minervini 8R-FI) in collaborazione con il Centro di Teatro Internazionale presenta
"L'Isola felice" comics teatrale scritto e diretto da Olga Melnik
L'ironia è una dichiarazione di dignità, un'affermazione della superiorità dell'uomo su ciò che gli capita (Romain Gary) ... e noi giochiamo questa carta, il jolly dell'ironia, che ci fa dimenticare di essere “dentro” a tal punto da intitolare il nostro spettacolo “L'isola felice”. E per ognuno di noi le ore trascorse insieme sono davvero un momento felice, dove si può giocare, ballare e scherzare ma anche condividere esperienze e pensieri. Si vive in una dimensione empatica dove si percepisce il carcere come luogo da cui si può ricominciare. Del resto le sbarre della cella non sono peggiori di quelle che imprigionano la vita di tante persone libere. I detenuti non sono reietti e nemmeno vittime; l'empatia consente di vederli, senza pregiudizi né collusioni, per quello che sono: persone. Il nostro spettacolo inizia con un viaggio, continua con un naufragio che porterà all'isolamento dei nostri personaggi... non sono forse questi temi (viaggio, naufragio ed isolamento) metafore della vita di ogni detenuto?! Abbiamo scelto il genere comics teatrale per darci la possibilità di uscire dal tempo e dallo spazio e di giocare con i tempi comici, con i ritmi serrati come nella striscia di un fumetto. Qui tutto è possibile, navigare su un transatlantico, ballare il valzer con un coccodrillo e scoprire che ... Elvis è ancora vivo! Come in una barzelletta ci sono un italiano un inglese ed un giapponese che daranno vita a gag esilaranti e combattimenti strabilianti per affermare la loro superiorità sugli altri. Ci “traghetterà” da una scena all'altra un cameriere-tuttofare che all'occorrenza si improvviserà anche pirata e, come in ogni nave che si rispetti, non può mancare un clandestino. Naufragate con noi in un mare di risate e vi ritroverete in un'isola dove trovano spazio i sogni di tutti! Per chi fosse interessato ad assistere allo spettacolo dovrà inviarci per tempo i relativi dati anagrafici (nome, cognome ,data e luogo di nascita, residenza, tipo e numero del documento di identità) per ottenere il permesso per entrare nella Casa Circondariale. Ricordate di portare con voi il documento d'identità il giorno dello spettacolo che vi verrà richiesto all'ingresso.
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