GIORNATA DELLA MEMORIA
Gen201711

In occasione della GIORNATA della MEMORIA il Centro di Teatro Internazionale propone lo spettacolo

Preghiera commemorativa

commedia amara ispirata alla “Storia di Tewje il lattivendolo” di Sholem Aleichem
Riduzione, adattamento e regia di Olga Melnik
Light designer: Samuele Batistoni

Durata dello spettacolo in 2 atti : 120 min.

venerdi 20 gennaio ore 21.00 – Evento a scopo benefico a favore della Famiglia Mantione con il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli

sabato 21 gennaio ore 21.00 APERICENA dalle 19.30 su prenotazione entro il 20/01

domenica 22 gennaio ore 16.00

venerdì 27 gennaio ore 21.00 – GIORNATA DELLA MEMORIA

[..]

Uno scherzuccio tratto da un racconto di Anton Čechov
Dic201609

Il Centro di Teatro Internazionale prosegue la rassegna “COME AMORE” con la prima dello spettacolo tratto dal classico della letteratura russa Anton Čechov

sabato, 17 dicembre ore 21.00 (dalle 20.00 apericena su prenotazione entro il 16/12)
domenica, 18 dicembre ore 16.00 *

* Evento a scopo benefico patrocinato dal Comune di Bagno a Ripoli – tutto l’incasso sara’ destinato alla Famiglia Mantione tragicamente colpita dall’esplosione della sua abitazione, avvenuta lo scorso 17 novembre

“UNO SCHERZUCCIO”
spettacolo con attori e marionette per tutte le età tratto dal racconto di Anton Čechov
Adattamento e regia di Olga Melnik
Luci: Samuele Batistoni
Video: Larthia Galli Nannini
Interpreti: Bruno Schirripa, Giovanni Gallo, Francesco Scatarzi, Marina Meoni, Marianna Maglione, Elena Paglicci, Francesca Catarzi

Durata dello spettacolo: 60 min in un atto

Mattina nebbiosa, mattina grigia,
Campi tristi, coperti di neve.
A malincuore ricorderai i vecchi tempi,
Ricorderai i visi dimenticati da tempo.
Ricorderai i discorsi abbondanti, appassionati,
I sguardi catturati con tale avidità e timidezza,
I primi incontri, gli ultimi incontri,
I suoni amati della voce silenziosa.
Ricorderai la separazione con un sorriso strano,
Ricorderai tante cose care, distanti,
Ascoltando il mormorio incessante delle ruote,
Guardando pensieroso il cielo ampio.
È uno scherzo del vento, del cuore o della fantasia di un giovane il lieve soffio che alle orecchie di una dolce amica prende il suono di parole d’amore. Il paesaggio innevato che offre lo sfondo ovattato al delicato racconto isola la coppia di giovani in corsa sulla slitta in un’atmosfera remota e percorsa da misteriose vibrazioni. Nel contesto irreale le parole più semplici del mondo sembrano sorgere da evanescenti e fluttuanti realtà.

Menu dell’apericena:
Lasagne al forno / Penne alla carrettiera /Risotto radicchio rosso e robiola
Pandoro farcito con Crema Chantilly
acqua/vino/spumante
Il costo della serata con l’apericena: 15 euro; bambini fino 12 anni – 10 euro

Prenotazioni entro il 12 dicembre

Strega da un racconto di Anton Čechov
Nov201617

 

15 dicembre ore 21.00
16 dicembre ore 21.00

unnamed1

 

Regia di Olga Melnik
Luci: Samuele Batistoni
Personaggi e Interpreti:
Raisa – Marianna Maglione / Larthia Galli Nannini
Savelij – Gianni Monini / Fabio Deriu
Tempesta di neve – bambina – Yelena Krylova
Tempesta di neve – madre – Vera Striganova
Posiglione – Matteo Facenna
Vetturino – Vasco Bonechi

Liberi dalle convenzioni sociali e dalle forme, in una dismessa parrocchia della più fredda e remota Russia, Raisa, figlia del defunto sagrestano, sente il bisogno di liberare e dar sfogo a tutta la sua bellezza e a tutta l’energia dei suoi vent’anni. Sogna un mondo di colori, magari al fianco di un giovane ed affascinante ufficiale, accanto al quale alla sua viva bellezza e intelligenza sarebbe resa giustizia. Ma è prigioniera di una realtà e di un destino che ha posto al suo fianco il diacono Savelij, uomo estremamente ottuso, di misero aspetto e di scarsa brillantezza che vive con assoluta gelosia il rapporto con la moglie accusandola di essere strega e che nasconde ogni sua paura con un ossessivo rapporto con le figure religiose.
Savelij è un uomo verso cui la natura sembra non esser stata affatto generosa, ma nel suo profondo si cela amore, che il diacono, a causa della sua infelice forma e delle strette regole imposte dall’organizzazione sociale, non riesce a liberare.
Regole e forme che né Raisa né Savelij hanno stabilito e che hanno portato due individui incompatibili a un’unione infelice. E sono proprio queste regole e forme che impediscono a Raisa di accorgersi di quanto nel più profondo animo del suo consorte si nasconda un’ingenua purezza, e che non permettono a Savelij di liberare quanto di più meraviglioso ci ci sia in lui.
La convenzione sociale fa sì che Raisa non possa esaudire i suoi desideri fatti di musiche, colori e balli e ha reso un uomo pieno di paure, portandolo ad affrontare la realtà facendo affidamento unicamente su una cieca dedizione alla religione, distaccandolo dal mondo reale e rendendolo incapace di riconoscere ed onorare la bellezza e la brillantezza della propria moglie.
Ma un evento eccezionale, una bufera, fedele alleata della giovane, potrebbe permettere ai due di prendere consapevolezza l’uno dell’altro e potrebbe aprire un barlume di speranza capace di far affiorare una coscienza e un sentimento in grado di vincere ogni oppressione causata dalla convenzione sociale e dalla forma che rendono ogni creatura vittima e carnefice al tempo stesso.
 unnamed  Teatro LA FONTE
Via Roma, 368- Bagno a Ripoli
ATAF 23 ( Sorgane) + LINEA 24 ( La Fonte)
Ampio parcheggio gratuito
info/preno tel. 055-418084; 3475572347
centroteatro@alice.it
Ingresso: intero – 10 euro; ridotto – 8 euro