Programma Corso Adulti

«L’attore deve sempre vivere il ruolo. Ad ogni prova e ad ogni spettacolo, che poi altro non è che una nuova prova.»

La scuola teatrale del CTI  ha la durata di 3 anni durante i quali gli allievi prendono conoscenza delle tecniche di maestria dell’attore. La struttura sociale del CTI è organizzata stabilmente da attori, registi e tecnici di livello, e possiede i mezzi tecnici adeguati per garantire i risultati prefissati e i programmi descritti. Andando avanti, lo studio della maestria dell’attore diventa sempre più creativo ed impegnativo. I metodi usati danno ai partecipanti un modo di approfondire la conoscenza teorica del teatro mondiale ma anche di aumentare l’esperienza pratica.

La scuola teatrale del CTI  ha la durata di 3 anni durante i quali gli allievi prendono conoscenza delle tecniche di maestria dell’attore. La struttura sociale del CTI è organizzata stabilmente da attori, registi e tecnici di livello, e possiede i mezzi tecnici adeguati per garantire i risultati prefissati e i programmi descritti. Andando avanti, lo studio della maestria dell’attore diventa sempre più creativo ed impegnativo. I metodi usati danno ai partecipanti un modo di approfondire la conoscenza teorica del teatro mondiale ma anche di aumentare l’esperienza pratica.

I ANNO

Il primo anno è un insieme di esercizi propedeutici basati sul riscaldamento, la composizione teatrale, la costruzione di una scena a partire dall’arte figurativa e lo studio di essa come aiuto per la ricerca. Ma anche l’uso della musica, l’etica ed estetica teatrale, l’allenamento della fiducia nel partner e collettiva, lo sviluppo del fascino scenico e l’educazione dei sensi. Il corso è diviso in tre blocchi: 2 saggi trimestrali per verificare le competenze acquisite e 1 lavoro di fine anno per sviluppare la capacità di costruire uno spettacolo sulla base delle competenze acquisite e la forza del gruppo.

I ANNO

Il primo anno è un insieme di esercizi propedeutici basati sul riscaldamento, la composizione teatrale, la costruzione di una scena a partire dall’arte figurativa e lo studio di essa come aiuto per la ricerca. Ma anche l’uso della musica, l’etica ed estetica teatrale, l’allenamento della fiducia nel partner e collettiva, lo sviluppo del fascino scenico e l’educazione dei sensi. Il corso è diviso in tre blocchi: 2 saggi trimestrali per verificare le competenze acquisite e 1 lavoro di fine anno per sviluppare la capacità di costruire uno spettacolo sulla base delle competenze acquisite e la forza del gruppo.

II ANNO

Improvvisazione teatrale e happening, trucco caratteristico, riscaldamento vocale e sviluppo dell’attenzione scenica sono solo l’inizio di uno degli anni di formazione più complessi durante il quale si comincia con lo studio del dialogo paradossale e gli assiomi fondamentali dei metodi pedagogici della scuola teatrale russa ereditata da K. S. Stanislavskij. L’allievo impara ad analizzare un testo e la sua struttura drammaturgica, e a creare un personaggio partendo da se stesso, può partecipare agli spettacoli della compagnia stabile e mettere in scena uno spettacolo finale sulla base della vita quotidiana.

II ANNO

Improvvisazione teatrale e happening, trucco caratteristico, riscaldamento vocale e sviluppo dell’attenzione scenica sono solo l’inizio di uno degli anni di formazione più complessi durante il quale si comincia con lo studio del dialogo paradossale e gli assiomi fondamentali dei metodi pedagogici della scuola teatrale russa ereditata da K. S. Stanislavskij. L’allievo impara ad analizzare un testo e la sua struttura drammaturgica, e a creare un personaggio partendo da se stesso, può partecipare agli spettacoli della compagnia stabile e mettere in scena uno spettacolo finale sulla base della vita quotidiana.

III ANNO

Continua l’approfondimento sul Metodo Stanislavskij, e lo studio del personaggio riunendo tutte le proprie conoscenze a servizio del compito registico. Si comincia a prendere confidenza con i metodi pedagogici di altri maestri russi come E. B. Vachtangov, V. Mejerhold e M. Cechov, lavorando sullo sviluppo dell’immaginazione, la verità scenica, l’atmosfera, il gesto psicologico, la conoscenza del proprio corpo come espressione di leggerezza, forma, terminalità e bellezza. L’allievo può partecipare agli spettacoli della compagnia stabile e costruire uno spettacolo finale che lo aiuti a sviluppare l’emotività, le qualità personali, e la consapevolezza scenica.

III ANNO

Continua l’approfondimento sul Metodo Stanislavskij, e lo studio del personaggio riunendo tutte le proprie conoscenze a servizio del compito registico. Si comincia a prendere confidenza con i metodi pedagogici di altri maestri russi come E. B. Vachtangov, V. Mejerhold e M. Cechov, lavorando sullo sviluppo dell’immaginazione, la verità scenica, l’atmosfera, il gesto psicologico, la conoscenza del proprio corpo come espressione di leggerezza, forma, terminalità e bellezza. L’allievo può partecipare agli spettacoli della compagnia stabile e costruire uno spettacolo finale che lo aiuti a sviluppare l’emotività, le qualità personali, e la consapevolezza scenica.

PROVE APERTE

Durante queste prove, tutti gli allievi della nostra scuola potranno assistere alla messa in scena degli spettacoli. Sono prove all’interno delle quali possono capitare inconvenienti, situazioni straordinarie, e buffe; l’allievo e aspirante attore, avrà modo di osservare da vicino il processo creativo vissuto dalla compagnia. Poter assistere agli spettacoli e alle prove aperte a titolo gratuito, si considera parte assolutamente indispensabile e integrante del nostro piano di studio. Si tratta di serate che sono importanti non solo per gli allievi che cominciano a familiarizzare con tutti gli aspetti di quel meccanismo multiforme e complesso che è il teatro, ma anche per gli interpreti che saranno incentivati a vivere intensamente con freschezza e immediatezza ad ogni prova.

PROVE APERTE

Durante queste prove, tutti gli allievi della nostra scuola potranno assistere alla messa in scena degli spettacoli. Sono prove all’interno delle quali possono capitare inconvenienti, situazioni straordinarie, e buffe; l’allievo e aspirante attore, avrà modo di osservare da vicino il processo creativo vissuto dalla compagnia. Poter assistere agli spettacoli e alle prove aperte a titolo gratuito, si considera parte assolutamente indispensabile e integrante del nostro piano di studio. Si tratta di serate che sono importanti non solo per gli allievi che cominciano a familiarizzare con tutti gli aspetti di quel meccanismo multiforme e complesso che è il teatro, ma anche per gli interpreti che saranno incentivati a vivere intensamente con freschezza e immediatezza ad ogni prova.