PIZZA scintilleria teatrale

Scintilleria teatrale

Scintilleria teatrale

«Dicono che chi è sazio non può capire chi è affamato;
io aggiungo che un affamato non capisce un altro affamato.»

Tema dello spettacolo

Nato da un’idea della regista russa Olga Melnik, ispirato ai personaggi Gargantua e Pantagruel che lo scrittore umanista francese François Rabelais ha reso così simbolicamente credibili da essere trasformati in aggettivi ancora oggi usati per indicare l’insaziabile opulenza, questo spettacolo gioca sullo sbilanciamento evidente di due realtà contrapposte, il “sopra” e il “sotto” del mondo, l’essenzialità contro l’eccesso, lo sfacciato arrivismo contro la verità dei sentimenti.
In questa cucina metaforica si trovano a convivere personaggi antropologicamente esasperati che vogliono dimostrare quanto il mondo sia sbilanciato davanti al valore del cibo.
Sempre più staccato da una visione sociale diventa oggi strumento di business, show-time, oggetto di sfide futili e di mille trasmissioni televisive, assolutamente slegato dalla necessità di nutrirsi e tanto meno dal valore aggiunto della condivisione, dell’ “alimentare” come accrescimento di cure, di attenzioni, di amore.
Per rendere il tutto fruibile ad un pubblico eterogeneo sia per età che per provenienza geografica e culturale, gli attori usano tanti linguaggi teatrali, (mimo, commedia dell’arte ecc..) per accendere una “scintilla” capace di emozionare, divertire, sognare ma anche far riflettere sul “messaggio subliminale” che recepiamo ogni giorno nascosto dietro all’ennesimo programma di cucina o gli accattivanti slogan dei sempre più numerosi fast-food. Notte, pioggia, freddo, fame … due intrusi! Inizia così quest’avventura dove assisteremo a duelli mozzafiato, sogni incantati, lezioni per imparare a fare incredibili pizze “volanti”; verremmo sedotti dalla sovrabbondanza di forme sinuose e stupiti dalle infinite potenzialità di una minuscola briciola…Con tanta leggerezza ed ironia il Centro di Teatro Internazionale vi porta nella sua “cucina” per farvi scoprire che la fame non è uguale per tutti.

Tema dello spettacolo

Nato da un’idea della regista russa Olga Melnik, ispirato ai personaggi Gargantua e Pantagruel che lo scrittore umanista francese François Rabelais ha reso così simbolicamente credibili da essere trasformati in aggettivi ancora oggi usati per indicare l’insaziabile opulenza, questo spettacolo gioca sullo sbilanciamento evidente di due realtà contrapposte, il “sopra” e il “sotto” del mondo, l’essenzialità contro l’eccesso, lo sfacciato arrivismo contro la verità dei sentimenti.
In questa cucina metaforica si trovano a convivere personaggi antropologicamente esasperati che vogliono dimostrare quanto il mondo sia sbilanciato davanti al valore del cibo.
Sempre più staccato da una visione sociale diventa oggi strumento di business, show-time, oggetto di sfide futili e di mille trasmissioni televisive, assolutamente slegato dalla necessità di nutrirsi e tanto meno dal valore aggiunto della condivisione, dell’ “alimentare” come accrescimento di cure, di attenzioni, di amore.
Per rendere il tutto fruibile ad un pubblico eterogeneo sia per età che per provenienza geografica e culturale, gli attori usano tanti linguaggi teatrali, (mimo, commedia dell’arte ecc..) per accendere una “scintilla” capace di emozionare, divertire, sognare ma anche far riflettere sul “messaggio subliminale” che recepiamo ogni giorno nascosto dietro all’ennesimo programma di cucina o gli accattivanti slogan dei sempre più numerosi fast-food. Notte, pioggia, freddo, fame … due intrusi! Inizia così quest’avventura dove assisteremo a duelli mozzafiato, sogni incantati, lezioni per imparare a fare incredibili pizze “volanti”; verremmo sedotti dalla sovrabbondanza di forme sinuose e stupiti dalle infinite potenzialità di una minuscola briciola…Con tanta leggerezza ed ironia il Centro di Teatro Internazionale vi porta nella sua “cucina” per farvi scoprire che la fame non è uguale per tutti.

Briciola – Valentina Schiavi
Minuzzolo – Fabio Deriu
Panta – Samuele Batistoni
Garga – Tiziana Fusco
Camerieri – Vasco Bonechi Romana Rocchino

Festival Internazionale “Abtenau ist Bühne” (Salisburgo – Austria, 2012)
Festival Internazionale “Scenic Harvest ” (Martin – Slovacchia, 2012)
Festival Vetrina Nazionale (Castelfranco di Sotto (PI),  2013)
Festival Internazionale “FITAG ” (Girona – Spagna – 2013)
Festival Internazionale Estivades (Marshe-en-Fammen – Belgio,
2015)
Festival Internazionale “Il Cerchio degli amici” (Gubacha/ Perm’ – Russia, 2016)

22 e 23 aprile ore 21.00
24 aprile ore 16.00

Intero 10 Euro
Ridotto 8 Euro

Domenica Biglietto ridotto per tutti i soci COOP

Via Roma, 368, 50012 Bagno A Ripoli FI
Ampio parcheggio gratuito

Trasporti pubblici:

23    –  

351 A – 

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