“PROSPETTIVA NEVSKIJ"

fantasmagoria teatrale tratta dal racconto di Nikolaj Vasilievich Gogol’

VENITE … senza aspettarvi nulla… con cuore aperto e la voglia di essere stupiti.
E VEDRETE QUALCOSA DI NUOVO – fantasmagoria!

La Prospettiva Nevskij è la strada principale di S. Pietroburgo, il suo cuore pulsante. Ma è anche il centro del mondo per il brulicare incessante di una folla multiforme e multicolore che vi passeggia spesso per il solo gusto di farlo. Quanti volti, quante scarpe, quanti cappelli, quanti colletti, quanti baffi potete incontrare sulla prospettiva Nevskij! Qui le donne sono farfalle variopinte e gli uomini neri scarafaggi. “Quale veloce fantasmagoria si svolge su di essa nel corso di una giornata!”. Ma attenzione! La prospettiva inganna chi la guarda, le persone che la attraversano non sono quello che sembrano, non lasciatevi incantare dal suo scintillio! Gogol’ lo sa bene e punta il suo occhio indagatore su due giovani passanti: il pittore Piskarev e il tenente Pirogov. Entrambi seguono una donna incontrata sulla prospettiva. Il giovane artista, spinto da un’ardente passione romantica, scopre che la sua “Bianca del Perugino” in realtà lavora in un bordello; si rifugia nell’oppio, la sogna bellissima, la vede come sua moglie. Va a cercarla di nuovo in quel luogo di perdizione, lei stessa va ad aprirgli, ubriaca dopo una notte di bagordi. Piskarev non può accettare tutto ciò, torna a casa e si taglia la gola. Pirogov è molto diverso dal suo amico. Segue la sua biondina e scopre che è sposata con Schiller, un artigiano tedesco. Le fa la corte, fino a quando riesce a baciarla, proprio mentre rientra in casa il marito di lei. Il povero Pirogov verrà frustato e umiliato per la sua impertinenza.

      Entrambi sono due piccoli uomini, l’uno incarna il sogno, la bellezza e perisce schiacciato dalla realtà crudele e spietata, l’altro la volgarità dilagante. Con un innato senso realistico del comico, Gogol’ toglie la maschera non solo alla società pietroburghese, ma, in senso lato, alla società moderna, nella quale la volgarità e l’apparire sono divenuti valori imperanti. > disse non a caso Dostoevskij, rivolgendosi agli scrittori russi.

      Ognuno di noi può ritrovarsi in uno degli eccentrici personaggi che attraversano la prospettiva Nevskij, provare pietà per il giovane pittore morto suicida per amore o ridere fino alle lacrime per lo strampalato tenente. Perché la prospettiva Nevskij non è altro che lo specchio, o meglio, la vetrina della nostra vita.

E allora, si apra il sipario! E che la fantasmagoria abbia inizio!

>Ingresso intero – 10 Euro;
>Ridotto – 8 Euro

23 novembre ore 21:00
24 novembre ore 21:00 *+Apericena
25 novembre ore 16:00
( ingresso ridotto per i soci COOP)

*Aperitivo a teatro

24 novembre dale ore 20 alle 21:00

Ravioli alla salsa rosé
Risotto ai carciofi
Tiramisù
Spumante/vino rosso/acqua
Adulti: €16;
Bambini minori di 12 anni: €10

a seguire lo spettacolo in calendario

 

Prosegue la nostra rassegna 
Costellazioni teatrali” al Teatro La Fonte 🎭
Via Roma, 368 – Bagno a Ripoli

Con il Patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli

ℹ️ INFO e PRENOTAZIONI
Tel. 055-418084; 3475572347
www.centroteatro.it
centroteatro@alice.it

Creazione e Regia di Olga Melnik

Interpreti : Gianni Monini, Davide Papi, Larthia Galli Nannini, Stefano Montefalchi, Romana Rocchino, Lucia Callisto, Tiziana Fusco, Francesca Catarzi, Gianluca D’Indico, Fabio Deriu, Samuele Batistoni

Tecnico luci: Stefano Meucci

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