ZIO VANJA – scene di vita rurale da Anton Čechov

/ Archivio Spettacoli, Stagione teatrale 2019/20

La stagione teatrale prosegue con un classico della letteratura russa!

C’è una casa nella nostra storia, un luogo che si è conquistato a fatica, al prezzo di sacrifici. E c’è un Professore che torna ad abitarla con la sua seconda, bella, giovane moglie. I personaggi di Zio Vanja sono tutti un pò bislacchi, a cominciare dall’omonimo protagonista che ha consumato la sua vita e, forse, il suo talento nell’amministrare la tenuta della sorella morta, sperduta nell’arretrata provincia russa.

Ogni essere è legato all’altro in modo unico, con fili che talvolta sorreggono e talvolta diventano troppo tesi e soffocanti. Fili che si intrecciano tessendo trame preziose e ricche di mille sfumature come la penna di Čechov ci ha abituato. Ognuno prende una posizione nei confronti del tempo, di questa possibilità che ci scorre dalle mani – la nostra vita. Nel farlo si affrontano tanti temi: la politica, i sentimenti, il sacro. Infine ciascuno di loro avrà una risposta.

Il nostro “Zio Vanja” sarà una preghiera che tenta di abbracciare il nostro passato, e ci spinge a parlare con gli uomini che verranno dopo di noi, e che non conosceremo, esattamente come ha fatto Anton Čechov rivolgendosi a noi – più di cento anni fa – scrivendo questa storia. 


 

Personaggi divertenti e teneri, vulnerabili e beffardi, deboli nella loro ricerca e resistenti negli errori. Mangiano, bevono tè, camminano, dicono cose senza senso e cose intelligenti di attualità, condividono preoccupazioni e delusioni mentre le loro vite si distruggono. Uno spettacolo sui sentimenti umani e le vite perdute.

Creazione e Regia di Olga Melnik
Light designer: Samuele Batistoni
Durata dello spettacolo: 120 min in 2 atti.

ALEKSANDR VLADIMIROVIÈ SEREBRJAKOV, professore in pensione – Gianni Monini
ELENA ANDREEVNA, sua moglie – Valentina Schiavi
SOF’JA ALEKSANDROVNA (SONJA), sua figlia – Ilaria Mulinacci
MARIJA VASIL’EVNA VOJNICKAJA, madre della prima moglie del professore – Francesca Catarzi
IVAN PETROVIÈ VOJNICKIJ, suo figlio – Samuele Batistoni
MICHAIL L’VOVIÈ ASTROV, medico – Davide Papi
IL’JA IL’IÈ TELEGIN, proprietario terriero in miseria – Vasco Bonechi
MARINA, la vecchia balia – Tiziana Fusco

“Giorno e notte mi tormenta il pensiero che la mia vita è perduta senza rimedio. Non esiste il passato, l’ho speso stupidamente in sciocchezze, e il presente è terribile per la sua assurdità. Ecco qua la mia vita e il mio amore: dove riporli, che ne devo fare?”

Rassegna “Dalla Russia con amore” al Teatro La Fonte con il Patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli

10 e 12 dicembre (prova aperta su prenotazione)
▶ 13 e 14 dicembre ore 21.00
▶ 15 dicembre ore 16.00

Intero 10 Euro
Ridotto 8 Euro

Domenica Biglietto ridotto per tutti i soci COOP

Via Roma, 368, 50012 Bagno A Ripoli FI
Ampio parcheggio gratuito

Trasporti pubblici:

23    –  

351 A – 

Hey! Il tuo invito a teatro ti aspetta

Iscrivendoti alla newsletter riceverai il calendario della stagione teatrale
‘DALLA RUSSIA CON AMORE’
ed un invito valido per assistere ad uno dei nostri spettacoli in calendario con il 50% di sconto.

[/vc_row_inner]

Share this Post