CARA come ammazzare una vecchietta

Giallo esilarante in 2 atti di O.Melnik

Potremmo dire che questo spettacolo è una black comedy, ma anche un noir esilarante, per non dire che è un giallo intrigante in una terra straniera … insomma un arcobaleno di mistero!
Il nostro sguardo oltreoceano cade stavolta sulla periferia americana dove incontriamo un’eccentrica vecchietta che nella vita ha sempre raccolto cianfrusaglie accatastandole qua e la nella sua decadente casa.
Lei raccoglie tutto ciò che gli altri non usano più, non vogliono più, che dimenticano di aver mai avuto, in poche parole che buttano via.
Che siano abiti, cibo, oggetti … ma anche sentimenti, persone…
E proprio nella discarica umana di vite sprecate la nostra CARA vecchietta si troverà a (r)accogliere una banda di truffatori da strapazzo che vedono come unica svolta nella loro vita far fuori la vecchietta per riscuotere i soldi dell’assicurazione.
Riuscirà la nostra amabile Agatha a farci vedere il bello che si nasconde dentro ogni persona?

Personaggi & interpreti:
Uomo di teatro – Vasco Bonechi
Agatha – Tiziana Fusco
Gloria Gulok – Valentina Schiavi
Brad Winner – Samuele Batistoni
Solomon Boso – Gianni Monini
John Broccoli – Ciro Bencivenga/
Mister Tanner – gatto Giulio

Light designer: Samuele Batistoni
-Regia di Olga Melnik-

Prosegue la nostra rassegna “Costellazioni teatrali” al Teatro La Fonte ? Con il Patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli

28 dicembre ore 21:00
29 dicembre ore 21:00
30 dicembre ore 16:00 (ingresso ridotto per i soci COOP)
31 dicembre ore 20.30 con cena del Capodanno su prenotazione

Scopri di più sulla cenone di capodanno con spettacolo a teatro:

Intero 10 Euro
Ridotto 8 Euro

Domenica Biglietto ridotto per tutti i soci COOP

Via Roma, 368, 50012 Bagno A Ripoli FI
Ampio parcheggio gratuito

Trasporti pubblici:

23    –  

351 A – 

«Attraverso un romanzo, si penetra in un determinato ambiente, lo si assimila, lo si ama teneramente o lo si odia. Ma una novella è una porta semiaperta per un istante su una casa sconosciuta e subito richiusa.»

    [Anton Pavlovich Čechov]

Potremmo dire che questo spettacolo è una black comedy, ma anche un noir esilarante, per non dire che è un giallo intrigante in una terra straniera. Insomma un arcobaleno di mistero. Il nostro sguardo oltreoceano cade stavolta sulla periferia americana dove incontriamo un’eccentrica vecchietta che nella vita ha sempre raccolto cianfrusaglie accatastandole qua e là nella sua decadente casa.

Agatha custodisce tutto ciò che gli altri non usano più, non vogliono più, che dimenticano di aver mai avuto, in poche parole che buttano via; abiti, cibo scaduto, oggetti, ma anche sentimenti, e persone. Proprio in questa discarica umana di vite sprecate la nostra CARA vecchietta si troverà a (r)accogliere una banda di truffatori da strapazzo che vedono come unica svolta nella loro vita far fuori la vecchietta per riscuotere i soldi dell’assicurazione. Riuscirà la nostra amabile Agatha a farci vedere il bello che si nasconde dentro ogni persona?

31 ottobre – Festival “L’Estate di San Martino” a San Miniato, provincia di Pisa  [Indicazioni stradali]

5 e 7 novembre (prova aperta su prenotazione)
▶ 8 e 9 novembre ore 21.00
▶ 10 novembre ore 16.00

Intero 10 Euro
Ridotto 8 Euro

Domenica Biglietto ridotto per tutti i soci COOP

Via Roma, 368, 50012 Bagno A Ripoli FI
Ampio parcheggio gratuito

Trasporti pubblici:

23    –  

351 A – 

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Raisa – Larthia Galli Nannini
Savelij – Fabio Deriu, Gianni Monini
Bambina – Marina Meoni, Yelena Krylova
Madre – Vera Striganova, Marianna Maglione
Postiglione – Matteo Facenna
Vetturino – Vasco Bonechi

Festival Teatrale “La nostra Via d’Uscita” (Russia, 2017)

  • Migliori attori Larthia Galli Nannini e Fabio Deriu,

  • Miglior Immagine Artistica alla Regista Olga Melnik 

  • Premio al Centro di Teatro Internazionale per la conservazione della tradizione del Teatro psicologico Russo.

Festival L’Estate di San Martino (Italia, 2019)

  • Miglior Scenografia – “Per aver saputo portare lo spettatore fin dentro la realtà vissuta dai personaggi, attraverso la cura minuziosa e dettagliata degli elementi scenici e del costume: la neve che leggera viene lanciata dalla giovane sposa, che si trasforma nel freddo che attanaglia il cuore della protagonista alla quale non resta che scaldarsi al fuoco dei ricordi e di passioni fugaci. Una scena capace di aggiungere all’azione un valore importante, a servizio degli attori e del testo e non semplice arredamento”.

  • Miglior Regia a Olga Melnik – “La sua regia elegante e completa, costruita intorno agli attori, ha saputo trasportare il pubblico in tempi e luoghi lontani. Con trovate sceniche argute e raffinate ci ha regalato immagini emozionanti e sospese e ci ha fatto vivere la storia insieme ai personaggi.”

  • Migliori attori a Larthia Galli Nannini e Fabio Deriu – “Ci hanno portato con loro all’interno della storia, offrendoci una verità: hanno vissuto e ci hanno fatto vivere ciò che erano chiamati ad interpretare, prerogativa dei grandi attori. Hanno dato concretezza ai loro personaggi attraverso una recitazione misurata, mai eccessiva, ed usando sapientemente i loro corpi e le loro caratteristiche fisiche per caratterizzare due figure fortemente diverse tra loro, ma allo stesso tempo complementari: la giovane, bella ed esile Raisa, che si vuole riappropriare in ogni modo possibile dei suoi vent’anni, e il diacono Savelij, misero d’aspetto e dalla mentalità ancor più misera.” 

  • Miglior spettacolo – “Per la grande qualità dell’atto scenico e per il coinvolgimento pieno dello spettatore nelle emozioni del mondo descritto da Cechov. Per l’immersione efficace nella sofferenza nascosta dell’esistenza, tipica degli anni inquieti di fine ottocento, ma che ci riporta anche alle angosce e alle tragedie del mondo femminile di oggi. Uno spettacolo che ci ha coinvolti e convinti nella sua totalità.”

 

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