Commedia amara ispirata alla “Storia di Tewje il lattivendolo” di Sholem Aleichem in 2 atti

Una storia semplice ha il senso profondo e tragico – sul destino degli ebrei in Russia/Ucraina zarista, sulla loro vita, su cui e` passata la ruota sanguinaria dei pogrom del 1905. Allo stesso tempo, nello spettacolo si affrontano i temi che sono vicini a persone di tutte le nazionalità: la felicità, l’amore, la ricerca di Dio e il loro posto in questo mondo. “La felicità ci viene incontro. Siamo nella una direzione, ma lei è in un altra …” Questa frase è diventata un punto chiave nel gioco, perché si dice che ognuno deve passare attraverso la sofferenza…
Spettacolo corale sul conflitto e le sue varie nature, Preghiera commemorativa è la storia, raccontata per mezzo di una recitazione spontanea e sentita, di una famiglia e di un popolo, del passaggio da una società patriarcale a una società paritaria, del salto da religiosità ad ateismo.
Il dramma di un padre che vede le figlie disubbidire alla sua volontà, di una moglie che perde la vita e di una persecuzione secolare che lo costringe a lasciare la sua terra, tutto questo è riuscito a toccare l’intimità, la parte spirituale degli spettatori. 
La narrazione acquista forza e vivacità grazie al contrasto tra humour e pathos, mentre la rievocazione dei rituali ebraici, le musiche, gli attimi silenziosi che precedono o seguono i momenti importanti dell’azione scenica mantengono alta la tensione e riescono ad emozionare, che è in fin dei conti lo scopo del teatro. Uno spettacolo da vedere.

“Presso la mia tomba, a ogni anniversario della mia morte possa il figlio che mi rimane, e così anche i miei cognati, se lo desiderano,leggere per me un’orazione funebre. E se per loro leggere l’orazione non rappresenterà un particolare desiderio, o se il tempo non glielo permetterà, o se questo andrà contro le loro opinioni religiose, allora potranno limitarsi a riunirsi, insieme alle mie figlie, ai miei nipoti e ai buoni amici soltanto, e leggeranno questo mio testamento, e sceglieranno un qualsiasi racconto tra i miei più divertenti, e lo leggeranno ad alta voce in una qualsiasi lingua da loro conosciuta, e così possa il mio nome essere ricordato da loro, meglio con una risata piuttosto che con un banchetto funebre …”     Sholem Aleichem, da “Testamento”, 1915

Tevje – Vasco Bonechi
Golda, sua moglie –Tiziana Fusco
Stepan – Gianni Monini
Menachem – Samuele Batistoni
Sergente – Matteo Facenna
“Peperoncino” – Fabio Deriu
Motl- Gianluca D’In
Oksana, moglie del sergente – Vera Striganova
Macellaio Leizer- Volf – Stefano Montefalchi
Figlie di Tevje: Francesca Catarzi, Ilaria Mulinacci, Romana Rocchino, Marina Meoni, Yelena Krylova, Claudia Callisto
Rivoluzionaria- Lucia Callisto
Rabbino – Ciro Bencivenga
Berta- Nina Melnik

Prosegue la nostra rassegna “Costellazioni teatrali” al Teatro La Fonte 🎭 Con il Patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli

25 gennaio ore 21:00
26 gennaio ore 21:00  ( dalle 20:00 apericena su prenotazione)

GIORNATA DELLA MEMORIA
27 gennaio ore 16:00 ( ingresso ridotto per i soci COOP)

Vieni a gustare la nostra cena a buffet

-Primi piatti varietà dello chef
-Tiramisù
-Acqua/vino rosso/spumante

Il costo include il biglietto per assistere al nostro spettacolo in calendario:
-16 euro – Adulti
– 10 euro – Bambini fino ai 12 anni

Per prenotare è sufficiente inviarci un messaggio tramite WhatsApp o una Mail selezionando una delle opzioni qui di seguito

Intero 10 Euro
Ridotto 8 Euro

Domenica Biglietto ridotto per tutti i soci COOP

Via Roma, 368, 50012 Bagno A Ripoli FI
Ampio parcheggio gratuito

Trasporti pubblici:

23    –  

351 A – 

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